Il progetto per il concorso di progettazione del nuovo Ospedale del Golfo, a Formia, nasce con l’obiettivo di realizzare una struttura sanitaria poli-specialistica capace di coniugare elevati standard qualitativi, efficienza operativa e sostenibilità ambientale. L’intervento propone un nuovo modello di ospedale: tecnologicamente avanzato, organizzato in modo funzionale e progettato per migliorare l’esperienza quotidiana di pazienti, visitatori e personale sanitario.
Alla base del progetto vi è la volontà di superare l’idea tradizionale di ospedale come luogo chiuso e impersonale, attraverso la creazione di ambienti luminosi, accoglienti e aperti verso l’esterno. L’architettura dell’Ospedale del Golfo è pensata per favorire benessere, comfort e qualità della permanenza all’interno della struttura. L’obiettivo è trasformare il tempo trascorso in ospedale in un’esperienza più umana e confortevole, senza rinunciare all’efficienza sanitaria e organizzativa.
La struttura si sviluppa su quattro piani fuori terra e due livelli interrati ed è definita da tre padiglioni longitudinali collegati trasversalmente attraverso corridoi vetrati. La configurazione architettonica consente di organizzare in modo chiaro e razionale i reparti, le aree funzionali e i flussi interni. Spazi e viabilità sono progettati attraverso una netta separazione dei percorsi, con accessi dedicati per utenti, personale sanitario, mezzi di soccorso e servizi tecnici. Una soluzione che migliora sicurezza, efficienza gestionale e qualità dell’organizzazione interna.
Anche i percorsi dedicati a degenti e visitatori sono differenziati, contribuendo a una fruizione più ordinata e funzionale della struttura ospedaliera. L’organizzazione interna dell’Ospedale del Golfo copre un’ampia gamma di discipline e servizi sanitari, con l’obiettivo di garantire un’assistenza completa e integrata. Il progetto comprende reparti di day hospital e day service multispecialistici, affiancati da aree dedicate alla medicina generale, cardiologia con unità coronarica, nefrologia, psichiatria, gastroenterologia, diabetologia, malattie endocrine e oncologia.
L’area chirurgica include chirurgia generale, oculistica, ortopedia e traumatologia, oltre ai servizi di terapia intensiva e medicina d’urgenza, fondamentali per la gestione delle situazioni più critiche. Completano la struttura i reparti di ostetricia e ginecologia, pediatria e neonatologia, insieme ai servizi di radiologia, patologia clinica, farmacia ospedaliera e direzione sanitaria.


